|
Il commercio equo e solidale, o più brevemente commercio equo (fair trade in inglese) è una forma di cooperazione commerciale tra organizzazioni di base di diversi paesi del mondo (cooperative, consorzi, associazioni, piccole imprese, gruppi informali di contadini ed artigiani). Cerca di garantire ai produttori ed ai lavoratori dei paesi in via di sviluppo un trattamento economico e sociale equo e rispettoso. E' quindi un'attività commerciale, nella quale l'obiettivo primario non è la massimizzazione del profitto, ma la lotta allo sfruttamento e alla povertà legate a cause economiche, politiche o sociali.
Le organizzazioni di commercio equo si riconoscono in alcuni criteri codificati, che danno forma alla tensione etica insita nel movimento 
Diversi organismi di coordinamento e di garanzia, nazionali ed internazionali, costituiscono punti di riferimento normativi e operativi per le organizzazioni
Le dimensioni del commercio equo italiano sono state studiate nelle strutture e negli effetti e costituiscono un quadro di sicuro interesse 
I cittadini, attraverso una presa di coscienza delle conseguenze delle proprie scelte d'acquisto e la modifica delle proprie abitudini di consumo, possono contribuire da protagonisti alla costruzione di un futuro sostenibile.
|
|
|
|